"E mi credevano fottuto.
Col cazzo figli di troia, sono un sopravvissuto."

Mostro, 24 carati. (via sorreggimisecado)

"

Leopardi era pessimista, eppure anche lui continuava a sperare ogni singola volta.

Non si è mai arreso: diceva che la felicità era solo un intervallo fra un dolore e l’altro, è vero.

Ma non mi sembra che si sia mai rifiutato di cercare quegli intervalli ogni volta che era possibile.

Anzi, è proprio dei pessimisti cercare di aggrapparsi come possono alla felicità ogni volta che la trovano.

Perché per primi sanno quanto possa essere rara e preziosa.

"